Un cucciolo di tigre, respinto dalla mamma, è stato adottato da un cane di skyleon3, 14:16
Un cucciolo di tigre, respinto dalla mamma, è stato adottato da un cane. May, questo il nome del tigrotto, si trova ora in uno zoo russo, dove viene allattato dalla nuova mamma, insieme ai suoi cuccioli canini. Quando la mamma di May si è rifiutato di allattarlo, il personale dello zoo ha portato nella sua gabbia la cagna e i suoi cuccioli, per vedere che reazione ci sarebbe stata. Il tigrotto si è immediatamente inserito nella sua nuova famiglia, e la nuova mamma arriva persino a leccarlo, per pulirlo, come gli altri cucciolotti.
Vi ricordate la storia dell’uomo incinto, Thomas Beatie? Beh, dovete sapere che mancano solo 4 settimane prima che dia alla luce una piccola bambina. Lui e sua moglie, Nancy hanno rivelato di aver già scelto il nome per la piccola, ma hanno deciso di tenerlo ancora segreto.
Thomas prima di aspettare un figlio, ha dovuto perdere una tuba di falloppio e due gemelli a causa della sua gravidanza ectopica. La scelta da parte di Beatie di affrontare una gravidanza è scaturita dal fatto che la sua compagna Nancy non poteva avere bambini. Thomas ha quindi deciso di non farsi operare agli organi genitali e di sospendere i trattamenti ormonali che lo rendevano uomo. Così ha aspettato che gli tornasse il ciclo mestruale prima di effettuare l’inseminazione artificiale.
Qua sotto vi propongo delle foto recenti di Thomas scattate pochi giorni fa.
la gestione dei rifiuti in Campania è inadeguata e minaccia gravemente la salute umana e l’ambiente della regione. Questa situazione costituisce un’infrazione alla legislazione comunitaria in materia di rifiuti”
per fortuna non esce la puzza dalla foto
Solo in Campania poteva succedere qualcosa di una simile portata. A partire dal 1991, quando grazie ad un accordo collusivo forte tra politica, camorra, massoneria e servizi segreti legati a potentati industriali, furono autorizzate grandi importazioni di rifiuti industriali extraregionali, gestiti in Campania da aziende in odor di camorra che, grazie ad appalti per la raccolta dei rifiuti nei comuni, avevano il patentino d'accesso alle discariche pubbliche o erano titolari di discariche private.
Una vera vergogna non ho parole, come altri napoletani come me e non solo abbiamo lo skifo di tutto questo
Il giorno più difficile per i familiari di Gabriele Sandri, raggiunto al collo da un colpo di pistola, sparato da un agente, mentre si trovava in auto nell'autogrill di Badia al Pino, in provincia di Arezzo. Si stava recando a Milano per vedere la Lazio, sua squadra del cuore. E mentre proseguono le indagini sulla dinamica dell'incidente, a Roma è stata caccia al poliziotto.
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